NOTA di Floriana Casellato – CANDIDATA PD ALLA PRESIDENZA DELLA PROVINCIA DI TREVISO
Razza forse va bene per i cavalli ma abbinata alle persone ha già fatto tanti danni. Hitler e Mussolini parlavano di razza adesso ci mancava pure Muraro!
Mi chiedo come e se saranno ricordati quegli uomini e quelle donne che decideranno di mettere la loro faccia in una lista denominata “Razza Piave”.
Io che sono nata e vivo sulle rive di questo fiume sacro preferisco evitare le strumentalizzazioni maciste che nascondono sempre una sensazione di debolezza e paura ed evitare le mistificazioni non utili a governare seriamente per rispondere veramente ai bisogni dei cittadini.
Spero almeno che il loro inno sia “la canzone del Piave”, una delle più celebri canzoni patriottiche italiane. Un brano scritto nel 1918 dal maestro Ermete Giovanni Gaeta (noto con lo pseudonimo di E.A. Mario), nato e morto a Napoli. Il quale rinunciò ai diritti d’autore sulla canzone e donò cento medaglie d’oro ricevute dai comuni del Piave, dalle associazioni di combattenti e da privati cittadini.